Rivoluzione Milan, Ibrahimovic è l’unico punto fermo. Ma impari a fare il consulente e smetta di fare la «macchietta»
Il nuovo ruolo di Ibrahimovic nel Milan di Cardinale
Gerry Cardinale, proprietario del Milan, ha avviato una profonda ristrutturazione societaria in cui Zlatan Ibrahimovic rappresenta l'unico punto fermo rimasto al suo posto. Nonostante la fiducia del patron di RedBird, l'ex calciatore svedese è chiamato a una svolta radicale nel suo ruolo di consulente tecnico e strategico.
Finora la figura di Ibrahimovic dietro la scrivania è stata criticata per la mancanza di incisività e per un atteggiamento giudicato poco concreto. Per contribuire alla ricostruzione del club, lo svedese dovrà abbandonare i panni del personaggio mediatico e imparare il mestiere di manager, garantendo una presenza costante in sede anziché dedicarsi a impegni collaterali all'estero durante fasi cruciali per la squadra.
Il futuro del Milan dipenderà molto dalla capacità di Ibrahimovic di trasformarsi in un consigliere efficace, evitando i vuoti di potere e le instabilità che in passato hanno già caratterizzato i cambi societari del club rossonero.























