“Frustrante, non dormo la notte”, Comolli a nudo: “La cessione in più, Yildiz e la verità Spalletti”
Il bilancio di Damien Comolli sul futuro della Juventus
Damien Comolli, amministratore delegato della Juventus, ha definito il mancato raggiungimento della Champions League come un fallimento personale e societario, assumendosene la piena responsabilità. Nonostante la delusione, il dirigente ha confermato la totale fiducia nel progetto a lungo termine e nella guida tecnica di Luciano Spalletti, smentendo le voci di possibili attriti interni.
Dal punto di vista finanziario, Comolli ha spiegato che l'assenza dalla Champions costringerà il club a compiere probabilmente una cessione in più per garantire la stabilità dei conti, in linea con l'accordo transattivo che si sta negoziando con la UEFA. L'obiettivo della società rimane il raggiungimento del pareggio di bilancio entro le stagioni 2026/27 o 2027/28, senza però ridimensionare le ambizioni sportive della squadra.
Sul fronte del calciomercato, l'AD bianconero ha blindato il giovane talento Kenan Yildiz, definendolo incedibile, mentre ha rimandato le discussioni sul futuro di Dusan Vlahovic. Infine, ha confermato che la Juventus affronterà la prossima Europa League con l'obiettivo di essere competitiva su tutti i fronti.






















