"Non ho sognato. Mi spiace": Sinner, risposta da n° 1 in conferenza. Sulla pressione in più senza Alcaraz...
La maturità e l'ironia di Jannik Sinner al Roland Garros
Dopo la vittoria all'esordio al Roland Garros, Jannik Sinner si è presentato in conferenza stampa mostrando la consueta serenità e un pizzico di ironia. Rispondendo a un giornalista che gli chiedeva se avesse sognato l'interruzione della sua striscia vincente, l'azzurro ha replicato con semplicità: "Non ho sognato. Mi spiace", suscitando l'ilarità dei presenti.
Il tennista italiano ha affrontato diversi temi, tra cui la gestione della pressione – definita una parte naturale e stimolante del proprio lavoro – e le prospettive di crescita personale e tecnica. Sinner ha sottolineato che a 24 anni un atleta non può ancora considerarsi completo e che c'è sempre margine di miglioramento, in particolare sul servizio e sulla gestione dei colpi da fondo campo.
Tra aneddoti personali, come la costruzione di una Torre Eiffel di LEGO insieme al fratello nel tempo libero, e considerazioni tecniche sul suo celebre rovescio saltato, il campione ha ribadito l'importanza del riposo e del lavoro di squadra, concludendo con l'obiettivo di dare sempre il massimo in campo per evitare qualsiasi rimpianto.






















