Milan, il caso Leao primo nodo da affrontare: sacrificabile per Cardinale ma vuole solo una grande
Il futuro di Rafael Leao al Milan tra mercato e permanenza
Il futuro di Rafael Leao al Milan è diventato uno dei temi caldi in vista della sessione estiva di calciomercato. A seguito delle indiscrezioni emerse dal vertice societario guidato da Gerry Cardinale, che vedrebbero l'attaccante portoghese tra i giocatori sacrificabili, Leao ha espresso sui social la sua frustrazione per una stagione complessa, ringraziando chi lo ha supportato in un periodo fisicamente e psicologicamente difficile.
Dal punto di vista del mercato, il calciatore ha le idee chiare: in caso di addio al Milan, la sua preferenza andrebbe esclusivamente a un top club di Premier League o della Liga spagnola. Al momento, Leao non sembra intenzionato a prendere in considerazione le ricche offerte provenienti dall'Arabia Saudita o i recenti accostamenti a club turchi come Fenerbahçe e Galatasaray.
Con altri due anni di contratto che lo legano al club rossonero, la permanenza rimane un'opzione concreta. Molto dipenderà anche dalle valutazioni del nuovo allenatore del Milan e dalla fattibilità di una cessione, considerando la clausola rescissoria da 175 milioni di euro valida a inizio luglio.





















