Lazio, finale sbagliato: Sarri saluta davanti a soli tremila tifosi
L'addio amaro di Sarri alla Lazio in un Olimpico deserto
Maurizio Sarri si appresta a salutare definitivamente la Lazio in occasione dell'ultima partita di campionato contro il Pisa. L'addio del tecnico avverrà in un clima di forte contestazione, con lo stadio Olimpico che si preannuncia quasi vuoto: sono attesi infatti solo tremila spettatori a causa della protesta della tifoseria organizzata contro la gestione societaria del presidente Claudio Lotito.
Oltre all'allenatore toscano, anche l'attaccante spagnolo Pedro è pronto a congedarsi dal club biancoceleste, scendendo in campo con la fascia di capitano. La partita segna la fine di una stagione estremamente deludente per la Lazio, che rischia di chiudere al nono posto — il peggior piazzamento dal 2013-14 — e con uno dei peggiori rendimenti offensivi della sua storia recente, avendo realizzato meno di 40 reti complessive.
Il futuro del club appare incerto, con numerosi contratti in scadenza nel 2027 e diverse situazioni di mercato ancora da definire. Nelle sue dichiarazioni di addio, Pedro ha sottolineato come la priorità assoluta per la rinascita della Lazio sia quella di ritrovare l'unità tra la squadra, la società e una tifoseria ormai profondamente distante dalla presidenza.























