Ibrahimovic ispira la rivoluzione al Milan, poi vola via per un mese: gestirà tutto dagli States
La rivoluzione societaria del Milan guidata da Ibrahimovic
Zlatan Ibrahimovic, in stretta collaborazione con Massimo Calvelli e il proprietario Gerry Cardinale, sta pianificando una profonda rifondazione del Milan dopo la mancata qualificazione alla Champions League. L'obiettivo principale è l'internazionalizzazione del club attraverso l'inserimento di figure dirigenziali provenienti da campionati esteri.
Per il ruolo di amministratore delegato si valutano i profili di Ian Ayre, ex Liverpool attualmente in MLS, e Michael Edwards. Per la carica di direttore sportivo o tecnico, i nomi caldi sono Lee Congerton, ex Atalanta, e Viktor Bezhani, attuale ds del Tolosa e figura già interna alla galassia Redbird.
Una volta delineate le cariche principali, Ibrahimovic si trasferirà negli Stati Uniti per un mese nel ruolo di opinionista televisivo per i Mondiali. Da lì supervisionerà a distanza le operazioni di mercato, che dovranno fare i conti con un budget ridotto a causa della perdita di circa 70 milioni di euro derivante dal mancato accesso alla massima competizione europea.






















