Da Doumbia a Inacio e Tresoldi: i talenti del futuro che l'Italia non deve perdere
I giovani talenti con doppio passaporto nel mirino dell'Italia
In vista delle amichevoli contro Grecia e Lussemburgo, il commissario tecnico ad interim dell'Under 21, Silvio Baldini, ha l'opportunità di convocare diversi giovani talenti dotati di doppio passaporto. Questa mossa strategica mira a blindare in chiave azzurra alcuni dei profili più promettenti del panorama calcistico, evitando che scelgano altre nazionali in futuro, nel rispetto delle attuali regole FIFA sui cambi di federazione.
Tra i nomi più caldi spiccano Luca Koleosho, esterno del Paris Fc con quattro passaporti, l'attaccante del Bruges Nicolò Tresoldi (già nel giro delle giovanili tedesche) e il centrocampista del Venezia Issa Doumbia. Grande attenzione è rivolta anche a Samuele Inacio, giovane promessa del Borussia Dortmund e figlio d'arte, che ha espresso chiaramente il desiderio di vestire la maglia azzurra nonostante il passaporto brasiliano.
La lista dei convocabili si estende a numerosi altri profili delle selezioni giovanili, dall'Under 21 fino all'Under 17, tra cui figurano elementi di spicco come Cher Ndour, Michael Kayode e Fabio Chiarodia. Per la Federazione italiana, queste amichevoli rappresentano un'occasione fondamentale per gettare le basi del futuro e non farsi sfuggire i campioni di domani.























