Atalanta, le pagelle di Serina alla stagione: è stata una vera crisi d'identità
L'Atalanta chiude un'era: tra crisi d'identità e la svolta Sarri
L'Atalanta conclude una stagione agrodolce al settimo posto, garantendosi comunque la qualificazione alle coppe europee. Nonostante il traguardo raggiunto, l'annata è stata caratterizzata da una evidente crisi d'identità tattica, segnata dal passaggio a un gioco decisamente più conservativo sotto la guida di Juric e Palladino, lontano dai fasti offensivi del recente passato.
Oltre alla carenza di spettacolo, la squadra ha risentito del minor apporto realizzativo in attacco e di un rendimento altalenante. La fine del ciclo storico, già ipotizzata da Gasperini, spinge ora la dirigenza verso una rifondazione totale: per il futuro si punta su Maurizio Sarri, con l'obiettivo di rilanciare le ambizioni del club attraverso un calcio propositivo e di qualità.
Nelle pagelle di fine anno spiccano le prestazioni eccellenti del portiere Carnesecchi, mentre tra le delusioni principali figurano Bellanova e De Ketelaere, a testimonianza di una stagione di transizione che prepara il terreno per un nuovo corso tecnico.






















