Albertini: "Milan, due fallimenti di fila. Leao? Lo vedo fuori dal progetto. E Allegri..."
L'analisi di Demetrio Albertini sul momento critico del Milan
L'ex centrocampista rossonero Demetrio Albertini ha espresso un giudizio severo sulla recente stagione del Milan, definendo gli ultimi due anni come un fallimento inequivocabile. La mancata qualificazione in Champions League e il recente azzeramento dei vertici societari e tecnici, tra cui l'esonero di Allegri, evidenziano secondo Albertini una profonda mancanza di chiarezza e unità d'intenti all'interno del club.
Riguardo alla rosa, Albertini ritiene che Rafael Leão sia ormai fuori dal progetto tecnico e che una sua eventuale cessione, a fronte di un'offerta congrua, rappresenterebbe la scelta migliore. Per la ricostruzione della squadra, l'ex calciatore suggerisce di ripartire da elementi chiave come Maignan, Pavlovic, Pulisic, Rabiot e Modric, sottolineando la necessità di investire finalmente su un centravanti di ruolo e su un gioco più offensivo.
Infine, Albertini ha espresso perplessità sulla gestione societaria guidata da Gerry Cardinale e sul ruolo di Zlatan Ibrahimovic, definito ambiguo. Secondo l'ex centrocampista, per tornare a vincere il Milan deve ritrovare il proprio DNA storico, una comunicazione trasparente e una dirigenza unita che sappia indicare una via chiara ai tifosi.























