Zaniolo: "A Roma ho sbagliato, ma se mi odiano è perché mi hanno amato. Gasperini mi chiedeva troppo all'Atalanta"
Zaniolo si racconta: tra errori passati e la rinascita a Udine
Nicolò Zaniolo, attuale attaccante dell'Udinese, ha rilasciato un'intervista a SportWeek ripercorrendo le tappe fondamentali della sua carriera e riflettendo sulla propria maturazione personale. Il calciatore ha ammesso di aver trovato un nuovo equilibrio interiore, superando l'impulsività che lo caratterizzava agli esordi e imparando a gestire con maggiore razionalità sia le critiche che i momenti di successo.
Riguardo al suo trascorso alla Roma, Zaniolo ha espresso rammarico per le modalità brusche con cui si è consumato l'addio, riconoscendo l'importanza che la piazza capitolina ha avuto per la sua crescita. Ha inoltre commentato le brevi esperienze con Atalanta e Fiorentina, citando le difficoltà fisiche post-infortunio e le elevate richieste tattiche di Gian Piero Gasperini come ostacoli che non gli hanno permesso di rendere al meglio in quei contesti.
L'attaccante ha poi analizzato l'impatto dei gravi infortuni subiti, spiegando come i due interventi ai legamenti crociati abbiano trasformato il suo stile di gioco, rendendolo un calciatore meno istintivo e più propenso al sacrificio per la squadra. Oggi Zaniolo si dichiara finalmente sereno a Udine, dove afferma di aver ritrovato il piacere di giocare a calcio dopo anni segnati da pressioni mediatiche e delusioni sportive.























