Stop ai "casi Chelsea" e stretta alle multiproprietà: le novità del regolamento Uefa sul Fair Play Finanziario
Le novità del regolamento UEFA sul Fair Play Finanziario
Il Comitato Esecutivo della UEFA ha approvato il nuovo regolamento "UEFA Club Licensing and Financial Sustainability Regulations – Edition 2026", che entrerà in vigore dal 1° giugno 2026. Le nuove norme introducono controlli più severi per limitare i margini interpretativi sfruttati dai club negli ultimi anni, con particolare attenzione alle attività extra-calcistiche e alle multiproprietà.
Tra le novità principali vi è la distinzione netta tra attività correlate e non correlate al club. Saranno ammessi nel calcolo della sostenibilità finanziaria solo i business direttamente connessi all'ecosistema sportivo (come concerti o store ufficiali), escludendo operazioni immobiliari esterne, come la controversa cessione di hotel avvenuta nel "caso Chelsea". Inoltre, vengono inasprite le regole sulla trasparenza societaria, imponendo ai club di dichiarare dettagliatamente i soggetti responsabili della governance, una misura mirata a monitorare con maggiore precisione la diffusione dei gruppi multi-club.
Il regolamento introduce infine alcune modifiche tecniche, tra cui nuove disposizioni mediche e anti-doping, aggiornamenti contabili sulla valutazione degli scambi di calciatori per evitare penalizzazioni sulle operazioni reali e aggiustamenti nel calcolo del rapporto tra costi della rosa e ricavi (squad cost ratio).























