Yildiz e il gol scaccia-guai: quel digiuno di 50 giorni che fa male alla Juve
Il recupero di Kenan Yildiz
Kenan Yildiz sta attraversando il periodo più difficile della sua stagione, segnato da un digiuno realizzativo che dura da cinquantaquattro giorni. A condizionare le prestazioni del giovane talento turco è stata una tendinopatia rotulea, un infortunio che lo ha costretto a stringere i denti e a seguire un programma di recupero personalizzato, concordato tra lo staff medico della Juventus e quello della nazionale.
In vista del prossimo impegno di campionato contro la Fiorentina, le condizioni di Yildiz sembrano in netto miglioramento. Sebbene i carichi di lavoro alla Continassa siano ancora gestiti con cautela, l'intensità degli allenamenti è tornata a crescere. L'obiettivo è restituire al tecnico una pedina fondamentale per supportare l'attacco e favorire gli inserimenti di Vlahovic, in un momento cruciale della stagione per le ambizioni del club bianconero.






















