Wesley Edens, proprietario dell'Aston Villa, denuncia la sua amante per estorsione: voleva un miliardo per il suo silenzio
Tentativo di estorsione ai danni di Wesley Edens
Wesley Edens, il miliardario proprietario dell'Aston Villa, ha denunciato la sua ex amante Changli Luo per un presunto tentativo di estorsione da circa un miliardo di euro. Secondo l'accusa presentata dai legali del magnate, la donna avrebbe minacciato di rendere pubblica la loro relazione extraconiugale e di diffondere filmati intimi, registrati segretamente tramite telecamere nascoste, se non avesse ricevuto metà del patrimonio dell'imprenditore.
La vicenda sarebbe iniziata nel 2022 dopo un contatto su LinkedIn. Le tensioni sono degenerate nel 2023, portando a una trattativa privata in cui Edens avrebbe inizialmente offerto circa 5,4 milioni di euro per il silenzio della donna. Luo ha tuttavia rifiutato la cifra, rilanciando con una richiesta pari a 900 milioni di sterline e accusando l'uomo di averle trasmesso un virus durante i loro incontri.
Mentre il proprietario del club inglese ha deciso di procedere per vie legali per tutelare la propria immagine e il proprio patrimonio, Changli Luo respinge ogni accusa. Spetterà ora alla giustizia britannica fare luce sulla vicenda, che coinvolge uno dei protagonisti del calcio internazionale a ridosso di importanti impegni sportivi per la sua squadra.























