Viaggio nella Firenze di Roberto Baggio, tra dischi e buddhismo: «È stato grande amore»
Il legame indissolubile tra Roberto Baggio e Firenze
L'autobiografia di Roberto Baggio, intitolata Luce nell'oscurità e scritta insieme alla figlia Valentina e a Matteo Marani, dedica ampio spazio al profondo legame tra l'ex calciatore e la città di Firenze. Il libro ripercorre le tappe fondamentali della sua vita in riva all'Arno, dai primi appartamenti a Careggi fino all'incontro decisivo con il buddhismo, avvenuto nel negozio "Mister Disco" grazie all'amicizia con Maurizio Boldrini.
Un capitolo significativo riguarda il periodo del grave infortunio al legamento crociato subito a soli 18 anni. Baggio rivela di aver inizialmente evitato di incassare gli stipendi della Fiorentina per un senso di onestà, non potendo dare il proprio contributo in campo. Questo gesto riflette il rispetto verso una tifoseria che lo ha atteso con pazienza e affetto, consolidando un rapporto di stima reciproca che ha segnato l'intera carriera del Divin Codino.
Il racconto tocca anche il doloroso addio del 1990, quando il passaggio alla Juventus scatenò violente proteste in città. Baggio chiarisce che le sue resistenze iniziali al trasferimento non erano dettate da un'avversione verso il club bianconero, ma da un autentico amore per Firenze. Il volume si configura come un viaggio interiore ed esteriore che celebra una delle fasi più intense e formative della sua vita sportiva e personale.





















