Vagnozzi: "Il 99% lo ha fatto Sinner, ma dietro c’è stato tanto lavoro. Ecco come lo alleno"
Il dietro le quinte del successo di Jannik Sinner raccontato da Simone Vagnozzi
In un'intervista incentrata sulla crescita e sui successi di Jannik Sinner, il suo coach Simone Vagnozzi ha analizzato il percorso che ha portato il tennista azzurro in cima al ranking mondiale. Vagnozzi ha sottolineato come, dietro ai trionfi dello Slam e alla conquista del numero uno del mondo, ci sia un lavoro quotidiano incessante e una programmazione flessibile, pensata per preservare la condizione fisica e mentale dell'atleta.
L'allenatore ha ricordato l'inizio della collaborazione nel 2022, evidenziando la lungimiranza delle scelte tecniche fatte per migliorare il gioco di Sinner, in particolare sulla terra battuta. Nonostante le pressioni e lo scetticismo iniziale dei media, il team ha sempre lavorato con una visione a lungo termine, stimolato anche dal confronto con grandi rivali come Alcaraz, Djokovic e Medvedev.
Infine, Vagnozzi ha descritto la complessità del ruolo di coach di un numero uno, un impegno che richiede un'attenzione costante per quasi tutto l'anno. Ha elogiato Sinner non solo come atleta straordinario, ma anche come un ragazzo umile e un modello positivo per i giovani, capace di gestire la pressione mediatica con grande maturità.























