Una vita alla Juve, poi la parentesi inglese: Paratici sfida il suo passato
Il ritorno di Fabio Paratici a Torino
Fabio Paratici torna a Torino per la prima volta come avversario, ricoprendo il ruolo di direttore sportivo della Fiorentina. L'articolo ripercorre il suo lungo e vincente passato alla Juventus, dove per undici anni è stato protagonista della conquista di nove scudetti consecutivi e del raggiungimento di due finali di Champions League. Tra i suoi meriti principali vengono citate operazioni di mercato storiche, dall'acquisto di Barzagli per una cifra irrisoria fino al colpo mediatico e tecnico rappresentato da Cristiano Ronaldo.
Il testo analizza anche le fasi più critiche della sua carriera, a partire dalla separazione professionale con Giuseppe Marotta. Viene descritta l'ambizione di Paratici nel voler modernizzare il club attraverso investimenti onerosi, come quello per De Ligt, e scelte tecniche audaci come l'ingaggio di Maurizio Sarri. Tuttavia, questo percorso è stato segnato anche dal declino dei risultati e dalle pesanti vicende giudiziarie legate alle plusvalenze, che hanno portato alla sua squalifica sportiva.
Dopo l'esperienza in Inghilterra al Tottenham e un periodo di allontanamento forzato dai ruoli operativi, Paratici ha scelto di ripartire dalla Fiorentina. La sfida contro il suo passato bianconero rappresenta un momento simbolico per un dirigente che ha segnato profondamente l'ultimo ciclo vincente del calcio italiano, vivendo una parabola fatta di grandi successi e repentine cadute.























