"Una ferita profonda, è stato un tritacarne": plusvalenze Juventus, Cherubini durissimo
Le riflessioni di Federico Cherubini: tra il passato alla Juventus e il futuro del Parma
Federico Cherubini, attuale CEO del Parma ed ex dirigente della Juventus, ha rotto il silenzio sulla vicenda delle plusvalenze che ha colpito il club bianconero nel 2023. Definendo l'esperienza come un vero e proprio "tritacarne", Cherubini ha sottolineato il pesante impatto mediatico e umano che la vicenda ha avuto sui professionisti coinvolti e sulle loro famiglie, parlando di ferite profonde che vanno oltre l'aspetto puramente lavorativo e giuridico.
Oltre al passato juventino, il dirigente ha analizzato le sfide attuali del calcio italiano, esprimendo il proprio sostegno a Giovanni Malagò per la presidenza FIGC e auspicando riforme strutturali. Tra i temi toccati figurano la necessità di ripensare il sistema delle seconde squadre, suggerendo la Serie D come punto di partenza ideale per club come il Parma, e una riflessione critica sulla Serie A a 18 squadre, vista come un potenziale svantaggio per le realtà medie che cercano di consolidarsi nella massima serie.
Cherubini ha infine illustrato la visione della proprietà Krause per il Parma, puntando su un equilibrio tra sostenibilità finanziaria e ambizione sportiva. Il progetto include il rinnovamento dello stadio Tardini, lo sviluppo del settore giovanile — con un'attenzione particolare al fenomeno del Relative Age Effect — e un forte impegno nel calcio femminile, dove il club emiliano si distingue per politiche innovative sulla maternità e investimenti in infrastrutture dedicate.























