Tuttosport - Milan, ecco il contratto che è stato offerto a Tony D'Amico. L'ultima parola di Cardinale, il ruolo di Ibrahimovic e la concorrenza della Roma, cosa può succedere
Il Milan punta su Tony D'Amico per la direzione sportiva
Il CEO del Milan, Giorgio Furlani, sta accelerando le manovre per portare in rossonero Tony D'Amico, attuale direttore sportivo dell'Atalanta. Per il dirigente abruzzese sarebbe già pronto un contratto biennale con opzione per una terza stagione, confermando l'interesse che Furlani nutriva nei suoi confronti già dallo scorso anno.
La concretizzazione dell'accordo dipende però dalle valutazioni finali di Gerry Cardinale e dagli equilibri di potere interni al club. Se la posizione di Furlani dovesse rimanere centrale, l'arrivo di D'Amico apparirebbe certo; al contrario, un rafforzamento del ruolo di Zlatan Ibrahimovic potrebbe portare la dirigenza verso profili differenti per la gestione del mercato.
Sullo sfondo rimane l'insidia rappresentata dalla Roma. Il club giallorosso, in vista di un possibile approdo di Gian Piero Gasperini in panchina, starebbe valutando proprio D'Amico come figura ideale da affiancare al tecnico, data la proficua collaborazione già avvenuta a Bergamo. Nel frattempo, l'Atalanta si sarebbe già cautelata bloccando Cristiano Giuntoli per il futuro.























