Superficie più lenta: così Roma ha fatto da test per il Roland Garros
Il Foro Italico si scopre più lento e si avvicina al Roland Garros
Quest'anno i campi da tennis del Foro Italico a Roma hanno registrato un significativo rallentamento della superficie di gioco. Secondo i dati del Court Pace Index (Cpi), l'indice di velocità è sceso a un coefficiente di 25,3 rispetto al 28,9 dello scorso anno, avvicinandosi sensibilmente ai valori del Roland Garros, che storicamente oscillano tra 21 e 22.
Il Cpi calcola la rapidità effettiva dei campi incrociando l'attrito e la restituzione verticale della pallina attraverso i dati raccolti dal sistema Hawk-Eye. Nel confronto con gli altri tornei sulla terra battuta, Madrid si conferma il più rapido con una media di 30,5 (influenzata anche dall'altitudine), mentre Montecarlo ha registrato un valore di 26,7.
La variazione di velocità a Roma non è dipesa da un diverso trattamento della terra, ma principalmente dalle condizioni meteorologiche. Le temperature più basse, la pioggia frequente e l'umidità delle sessioni serali hanno infatti reso il terreno più lento e le palline più pesanti rispetto all'edizione precedente, dominata dal sole.























