Spalletti e il futuro alla Juventus: "I piani non cambiano, ma serve il consenso di Elkann". Cosa può succedere adesso
Il futuro della Juventus tra conferme e il nodo Elkann
Nonostante la mancata qualificazione alla prossima Champions League, la dirigenza della Juventus mostra sicurezza sul futuro del progetto sportivo. L'amministratore delegato Damien Comolli e l'allenatore Luciano Spalletti hanno confermato che i piani per la costruzione di una squadra competitiva non subiranno variazioni sostanziali, puntando a operare con efficacia sul mercato per riportare il club ad alti livelli.
Il successo di questa programmazione resta tuttavia legato al consenso di John Elkann. Sebbene la permanenza del tecnico e del dirigente appaia al momento solida, un eventuale mancato allineamento con la proprietà a giugno potrebbe aprire scenari alternativi, con la figura di Antonio Conte che rimarrebbe sullo sfondo come potenziale alternativa in caso di rottura.






















