Sinner ricuce con Mattarella: «È un onore». Poi ammette: «Ciò che ho fatto fin qui è incredibile»
Il trionfo di Sinner a Roma e il Golden Master
Jannik Sinner ha conquistato gli Internazionali d'Italia, segnando un traguardo storico per il tennis azzurro. A soli 24 anni, l'altoatesino ha completato il Golden Master, avendo vinto tutti i tornei Master 1000 in carriera, un'impresa riuscita in precedenza solo a Novak Djokovic. La vittoria al Foro Italico rappresenta un ideale passaggio di testimone con Adriano Panatta, ultimo italiano a trionfare nel torneo romano nel 1976.
La cerimonia di premiazione è stata caratterizzata dall'incontro con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Sinner ha espresso il suo onore nel ricevere il trofeo dal Capo dello Stato, chiudendo definitivamente le polemiche legate alla sua precedente assenza istituzionale dopo la vittoria in Australia. Il tennista ha mostrato grande maturità, sottolineando il valore umano dell'evento e il legame con i tifosi accorsi in numero record per assistere alla finale contro Casper Ruud.
Nonostante l'eccezionale striscia di successi, Sinner rimane focalizzato sui prossimi obiettivi, a partire dal Roland Garros. L'atleta ha ribadito l'importanza dell'equilibrio mentale e della famiglia, dichiarando di volersi concedere solo pochi giorni di riposo prima di tornare ad allenarsi. La sua priorità resta il mantenimento del focus agonistico per evitare distrazioni che potrebbero compromettere le prestazioni nei prossimi tornei stagionali.






















