Sinner, ma quale vomito... sputava succo di cetriolini per contenere i crampi
Il caso del "succo di cetriolini" per Jannik Sinner
Jannik Sinner ha chiarito la natura del malessere accusato durante il match, smentendo le voci su un possibile attacco di vomito. Il tennista ha utilizzato un preparato a base di succo di cetriolini per contrastare l'insorgere di crampi muscolari. Questa sostanza, utilizzata per sciacqui orali, agisce stimolando i recettori della bocca che inviano segnali al cervello per interrompere le contrazioni involontarie.
Dopo la partita, l'atleta si è sottoposto a trattamenti di recupero e integrazione salina, escludendo virus o intossicazioni alimentari. Il malessere è stato attribuito esclusivamente alla stanchezza fisica e mentale accumulata nelle ultime settimane. Sinner ha inoltre ammesso di aver sofferto di insonnia prima dell'incontro, un fattore che ha influenzato la sua condizione atletica durante la sfida.
In vista della finale contro Casper Ruud, il numero uno al mondo ha svolto una sessione di allenamento assistito dal dottor Riccardo Ceccarelli per ritrovare la giusta concentrazione. Nonostante le difficoltà fisiche incontrate, Sinner è riuscito a gestire il vantaggio e a chiudere il match, puntando ora sul riposo per recuperare le energie necessarie per l'ultimo atto del torneo.























