Sinner e la protesta del silenzio: «Nulla contro i giornalisti, è una questione di rispetto. Non ci sono solo i montepremi, ma parliamo anche della pensione»
Jannik Sinner, attuale numero uno del mondo, ha commentato la protesta dei tennisti al Roland Garros, caratterizzata da conferenze stampa ridotte a 15 minuti. L'azzurro ha spiegato che l'iniziativa non è rivolta contro i giornalisti, ma rappresenta una richiesta di rispetto e di coesione tra i giocatori per affrontare temi importanti come la redistribuzione dei montepremi e la previdenza pensionistica post-carriera.
Dal punto di vista sportivo, Sinner si prepara ad affrontare il torneo parigino debuttando contro il francese Clement Tabur. Nonostante il ricordo della finale persa nel 2025 contro Carlos Alcaraz, il tennista italiano ha dichiarato di avere sensazioni positive e di voler affrontare il percorso concentrandosi su un match alla volta, valorizzando il legame con il pubblico e l'atmosfera dell'evento.























