Sinner e il siparietto con Mattarella: "Con lui non ero partito col piede giusto, ma è simpaticissimo"
Il trionfo di Sinner a Roma e l'incontro con Mattarella
Jannik Sinner ha conquistato il titolo agli Internazionali d'Italia, battendo in finale Casper Ruud. Il tennista altoatesino ha espresso la sua gioia per un successo storico che riporta il trofeo del singolare in Italia a cinquant'anni dall'impresa di Adriano Panata. Durante la premiazione, Sinner ha vissuto un momento di sincera emozione davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, definendolo "simpaticissimo" nonostante l'imbarazzo iniziale nel rivolgersi a lui.
Oltre al successo individuale, Sinner ha sottolineato l'importanza della giornata per il tennis italiano, arricchita dalla vittoria nel doppio di Bolelli e Vavassori. Il numero uno del mondo ha ribadito la sua filosofia di vita basata sull'equilibrio e sulla semplicità, dichiarando che la felicità non dipende esclusivamente dai risultati sportivi ma anche dai piccoli gesti quotidiani e dal rapporto con i tifosi più giovani.
Guardando al futuro, l'obiettivo principale resta il Roland Garros. Sinner ha confermato che la gestione fisica sarà prioritaria, annunciando che non parteciperà a tornei su erba prima di Wimbledon per recuperare le energie. Il tennista ha inoltre ringraziato il suo team medico e atletico, fondamentale per mantenere l'alto livello di prestazioni mostrato nei primi cinque Masters 1000 della stagione.























