Serie C o serie D, cosa succede al Milan Futuro: chi parte e chi resta
Il futuro del Milan Futuro tra Serie C, Serie D e cambi in panchina
Il Milan Futuro si trova di fronte a un bivio strategico tra la Serie C e la Serie D, a causa delle recenti modifiche regolamentari introdotte dal Consiglio Federale della FIGC. La riforma dell'articolo 49 delle NOIF e i nuovi criteri di ripescaggio penalizzano la formazione rossonera, posizionandola all'ultimo gradino della graduatoria di priorità. La dirigenza valuterà entro il 20 luglio 2026 se tentare la strada del ripescaggio o proseguire la crescita dei giovani nella quarta serie dilettantistica, un'opzione non considerata come un fallimento dal club.
Sul fronte tecnico, è ufficiale l'addio dell'allenatore Massimo Oddo dopo 17 mesi di gestione. Per quanto riguarda la rosa, si registrano diverse partenze: l'attaccante Levis Asanji tornerà in Germania, Magnus DalPiaz non sarà riscattato dal Bayern Monaco, e lasceranno il club anche Silvano Vos e il portiere Alessandro Longoni. Sono invece in corso valutazioni sui rinnovi di Tommaso Maccioppi e Filippo Scotti.
Nonostante le incertezze sulla categoria, il responsabile del progetto Jovan Kirovski ha già individuato lo zoccolo duro da cui ripartire. Tra i calciatori che la dirigenza vorrebbe confermare figurano i difensori Cappelletti, Cissè e Vladimirov, i centrocampisti Sala e Geroli, e gli attaccanti Balentien, Domnitei e Perina, previa verifica della loro disponibilità a militare ancora in Serie D.























