Roma, un mercato da Champions: Nusa, Brandt, Alajbegovic e non solo. Friedkin scatenati
I piani di mercato della Roma tra Champions League e cessioni eccellenti
La qualificazione alla prossima Champions League, che la Roma cercherà di blindare nell'ultima sfida di campionato contro il Verona, potrebbe sbloccare un budget di mercato record per la gestione Friedkin. Qualora venisse conquistato il quarto posto, la proprietà sarebbe pronta a mettere a disposizione circa 150 milioni di euro per la campagna acquisti. Questa cifra verrebbe generata dai premi UEFA, da un investimento diretto della presidenza e da alcune cessioni strategiche.
Per finanziare i nuovi innesti, il club giallorosso valuta infatti alcuni importanti sacrifici sul mercato in uscita. Tra i principali indiziati a partire ci sono il centrocampista Koné, valutato non meno di 50 milioni di euro, e il difensore N'Dicka, che potrebbe garantire una plusvalenza netta essendo arrivato a parametro zero. Anche il giovane difensore polacco Ziolkowski ha attirato l'interesse di diversi club esteri e potrebbe essere ceduto per una cifra raddoppiata rispetto al costo d'acquisto.
Sul fronte degli acquisti, l'obiettivo è regalare a Gian Piero Gasperini almeno tre titolari e un jolly offensivo. Tra i profili più seguiti spiccano Kerim Alajbegovic del Bayer Leverkusen, valutato sui 30-35 milioni, e Julian Brandt, prossimo a svincolarsi dal Borussia Dortmund. Piacciono anche Nusa del Lipsia per l'attacco, Freuler e Schlager per il centrocampo, oltre a sondaggi per le corsie esterne che riguardano Culbreath e Carlos Augusto.























