Repubblica - Inter, la difesa di Schenone: "Mai fatto pressione sugli arbitri". Pronti altri interrogatori
Inchiesta arbitri: la difesa di Giorgio Schenone
Giorgio Schenone, addetto agli arbitri dell'Inter, è stato interrogato per tre ore nell'ambito dell'inchiesta sulle presunte pressioni relative alle designazioni arbitrali. Durante l'audizione, Schenone ha ammesso l'esistenza di contatti professionali, ma ha negato categoricamente di aver esercitato influenze sulle scelte dei direttori di gara, respingendo le ipotesi formulate dal pm Maurizio Ascione.
Al centro dell'indagine rimane il presunto incontro del 2 aprile 2025 a San Siro, dove sarebbe stata manifestata l'intenzione di non affidare a Daniele Doveri le partite cruciali del finale di stagione. Oltre a Schenone, sono stati sentiti come persone informate sui fatti anche Dino Tommasi, designatore di Serie A e B, e Antonio Zappi, ex presidente dell'AIA.
L'inchiesta è destinata ad allargarsi ulteriormente con una nuova serie di interrogatori programmati per l'inizio della prossima settimana. Gli inquirenti lavoreranno durante il weekend per preparare i nuovi quesiti volti a chiarire i rapporti tra la società nerazzurra e i vertici arbitrali.























