Real Madrid, conferenza stampa d'urgenza convocata da Florentino Perez: "Non mi dimetto, convoco le elezioni. Situazione assurda contro di noi, dicono addirittura che sono un malato terminale. Barcellona avvantaggiato. Negreira? Il più grande caso di corruzione nella storia del calcio. Ho vinto solo 7 campionati, ma potevano essere 14 se non me li avessero rubati"
Florentino Perez: elezioni anticipate e attacco al Barcellona
Il presidente del Real Madrid, Florentino Perez, ha indetto una conferenza stampa straordinaria per fare chiarezza sul futuro del club e smentire le voci riguardanti le sue possibili dimissioni. Nonostante la crisi sportiva e le tensioni ambientali, Perez ha annunciato l'intenzione di indire nuove elezioni per il consiglio di amministrazione, confermando la propria candidatura per proteggere la proprietà dei soci e contrastare quella che ha definito una campagna mediatica ostile.
Durante il suo intervento, il numero uno dei Blancos ha affrontato con fermezza le speculazioni sulla sua salute e ha minimizzato i recenti attriti interni allo spogliatoio, come lo scontro tra Valverde e Tchouameni. Perez ha descritto tali episodi come dinamiche comuni nel calcio, criticando aspramente la fuga di notizie e accusando parte della stampa di voler destabilizzare l'ambiente madridista in un momento di difficoltà nei risultati.
Un passaggio fondamentale della conferenza è stato dedicato al caso Negreira, definito da Perez come il più grande scandalo di corruzione nella storia del calcio. Il presidente ha accusato apertamente il Barcellona di aver tratto vantaggio da un sistema arbitrale compromesso per oltre vent'anni, sostenendo che, senza tali irregolarità, il Real Madrid avrebbe potuto vincere il doppio dei titoli nazionali conquistati sotto la sua gestione.






















