Protesta dei giocatori al Roland Garros, meno impegni con i media
Protesta dei tennisti al Roland Garros: ridotti gli impegni con i media
Al Roland Garros è in atto una protesta da parte dei tennisti, i quali hanno deciso di limitare i propri impegni con la stampa a soli 15 minuti durante la giornata dedicata ai media, rifiutando inoltre le interviste con le emittenti televisive detentrici dei diritti. La contestazione nasce da una ritenuta inadeguatezza dei premi economici concessi nei tornei del Grande Slam.
I giocatori, supportati da dichiarazioni di atleti di rilievo come Jannik Sinner e Aryna Sabalenka, lamentano di ricevere attualmente solo il 15% dei ricavi complessivi generati dai Major, richiedendo un aumento fino al 22%. Sabalenka ha persino ipotizzato un possibile boicottaggio dei quattro tornei principali per tutelare i diritti della categoria.
La Federazione tennistica francese ha espresso rammarico, sottolineando come questa protesta danneggi l'intero movimento, inclusi media, emittenti e appassionati. Per cercare una mediazione, è stato programmato un incontro tra gli organizzatori dello Slam parigino e una delegazione di rappresentanti dei giocatori.























