Pellegrino: «Con Sinner ho capito quanto valgo, ma non mi cambia la vita. Per mantenermi facevo gli shooting fotografici»
Il bilancio di Andrea Pellegrino dopo gli Internazionali
Andrea Pellegrino traccia un bilancio positivo della sua esperienza agli Internazionali d'Italia, dove ha raggiunto un risultato significativo partendo dalle qualificazioni. Nonostante la sconfitta contro Jannik Sinner, il tennista pugliese ha dimostrato di poter competere ad alti livelli, risalendo la classifica ATP fino alla posizione numero 126 e acquisendo nuova consapevolezza nei propri mezzi.
L'atleta ha riflettuto sul duro percorso nei tornei Challenger, un ambiente estremamente competitivo che lo ha costretto a mantenersi autonomamente, ricorrendo in passato anche a lavori extra-sportivi come i servizi fotografici. Pellegrino attribuisce la sua recente crescita alla serenità trovata con il nuovo team tecnico a Lecce, sottolineando l'importanza di avere un ambiente che creda nelle sue potenzialità per esprimere un talento finora rimasto in parte inespresso.
Guardando al futuro, l'obiettivo principale resta l'ingresso nella top 100 mondiale e la partecipazione stabile ai tabelloni principali dei grandi tornei, a partire dalle qualificazioni del Roland Garros. Riguardo alla sfida con Sinner, Pellegrino ha espresso ammirazione per la solidità dell'avversario, considerandola uno stimolo per migliorare ogni aspetto del proprio gioco, specialmente sulle superfici veloci.























