Parma-Roma finisce tra le proteste: Britschgi su Rensch, rigore con il Var allo scadere. Cosa è successo
Vittoria della Roma al Tardini tra le polemiche
La Roma ottiene una vittoria fondamentale in chiave Champions League superando il Parma per 3-2 allo stadio Tardini, in una partita caratterizzata da continui ribaltamenti di fronte e accese polemiche arbitrali nel finale. Dopo il vantaggio iniziale di Malen, i padroni di casa avevano ribaltato il punteggio con le reti di Strefezza e Mandela Keita, prima della controrimonta giallorossa avvenuta interamente nei minuti di recupero.
Il pareggio della Roma, siglato da Devyne Rensch al 94', è stato oggetto di contestazioni per un presunto tocco di braccio di Mancini durante l'azione. Tuttavia, la rete è stata convalidata poiché, come evidenziato dall'analisi tecnica nel post-partita, non vi era il requisito di immediatezza tra l'eventuale tocco e la marcatura, rendendo non necessario l'intervento del VAR per annullare il goal.
L'episodio decisivo è avvenuto al 98', quando un contatto in area tra Britschgi e Rensch ha spinto l'arbitro Chiffi, dopo una on-field review, ad assegnare un calcio di rigore alla Roma e a espellere il difensore del Parma per doppia ammonizione. Donyell Malen ha trasformato il penalty, siglando la sua doppietta personale e regalando i tre punti alla squadra di Gasperini tra le vibranti proteste della formazione emiliana.























