Paratici: "Non sono interista, ma le critiche all'Inter mi danno fastidio. Hanno giocato due finali di Champions League in tre anni"
Le riflessioni di Paratici sul calcio italiano e il futuro della Fiorentina
Durante il "Global Launch of the 100's" dell'European Golden Boy a Solomeo, il dirigente sportivo Fabio Paratici ha condiviso alcune riflessioni sul calcio italiano e internazionale. Paratici ha elogiato la creatività dei club di Serie A sul mercato, citando realtà come Sassuolo, Udinese, Bologna e Atalanta, capaci di rimanere competitive nonostante la perdita di talenti a favore delle superpotenze della Premier League.
Il dirigente ha poi preso le difese dell'Inter di fronte alle critiche ricevute, sottolineando come la squadra nerazzurra sia riuscita a raggiungere traguardi straordinari, tra cui due finali di Champions League in tre anni, pur disponendo di un fatturato inferiore rispetto ai colossi inglesi. Secondo Paratici, un budget di 500 milioni di euro è ampiamente sufficiente per costruire una rosa altamente competitiva, purché gestito con competenza e programmazione.
Infine, sul fronte della panchina della Fiorentina, non sono state escluse diverse opzioni per il futuro. Paratici ha aperto sia alla possibile permanenza di Paolo Vanoli sia all'ipotesi di un arrivo di Fabio Grosso, rimandando ogni decisione definitiva alle valutazioni e alle pianificazioni societarie dei prossimi mesi.






















