Struttura societaria inadeguata e mercato disastroso: Juve, serve un altro ribaltone
La crisi della Juventus tra gestione societaria e risultati sportivi
L'articolo analizza la difficile situazione della Juventus, evidenziando come i deludenti risultati stagionali siano la conseguenza di una struttura societaria ritenuta inadeguata. La critica si concentra sulla mancanza di dirigenti con esperienza specifica nel settore calcistico internazionale, fattore che avrebbe impedito la creazione di un progetto tecnico solido e di una rosa competitiva.
Sotto accusa finisce in particolare la campagna acquisti, definita fallimentare per l'acquisto di giocatori che non hanno inciso e per la carenza di profili chiave come registi ed esterni di qualità. Anche l'arrivo di Spalletti in panchina non è bastato a invertire la rotta, poiché le richieste del tecnico durante il mercato di riparazione non sarebbero state pienamente soddisfatte dalla dirigenza.
Il bilancio sportivo attuale vede i bianconeri eliminati dai playoff di Champions League e dalla Coppa Italia, oltre a una posizione in campionato che rende difficile la qualificazione alla prossima edizione della massima competizione europea. L'analisi si conclude con un appello alla proprietà, rappresentata da John Elkann, affinché metta in atto un cambiamento radicale per tutelare il prestigio del club e la passione dei tifosi.























