Fischi e veleni, Mbappé sgretola il Real Madrid: “Arbeloa ha detto che sono il quarto attaccante”
Crisi al Real Madrid: scontro tra Mbappé e Arbeloa
La tensione in casa Real Madrid è ai massimi livelli, con Kylian Mbappé al centro di aspre polemiche che coinvolgono tifoseria e guida tecnica. I sostenitori dei Blancos hanno manifestato il loro malcontento attraverso una petizione che ha superato il milione di firme per chiederne la cessione, scatenata da una vacanza del giocatore in Sardegna mentre la squadra era impegnata in campionato. Durante l'ultima sfida contro il Real Oviedo, il fuoriclasse francese è stato accolto da una pioggia di fischi al suo ingresso in campo, segno di un legame ormai logoro con l'ambiente.
Al termine della gara, Mbappé ha alimentato ulteriormente il caso dichiarando che l'allenatore Arbeloa lo avrebbe declassato a "quarta scelta" dell'attacco, preferendogli profili come Gonzalo García e Mastantuono. Il giocatore ha risposto con distacco alle critiche del tecnico, affermando di non seguire le sue conferenze stampa e di voler rimanere a Madrid, nonostante il clima ostile e i fischi ricevuti dal pubblico del Bernabeu.
La replica di Arbeloa non si è fatta attendere: il tecnico ha smentito le ricostruzioni del francese, parlando di un possibile malinteso e ribadendo con fermezza la propria autorità nelle scelte di formazione. Nonostante i 41 gol stagionali messi a segno da Mbappé, l'annata fallimentare del Real Madrid, fuori da ogni competizione per il titolo, mette seriamente in discussione il futuro della stella francese e della stessa gestione tecnica.























