"Era l'unica opzione rimasta", dentro l'incubo di De Ligt: dopo 6 mesi fuori ci riprova così
L'intervento alla schiena e il lungo stop di Matthijs De Ligt
Matthijs De Ligt, difensore del Manchester United ed ex colonna della Juventus, si è sottoposto a un intervento chirurgico alla schiena per risolvere un problema fisico che lo tiene lontano dai campi dallo scorso novembre. Dopo sei mesi di terapie conservative e tentativi di recupero che non hanno portato ai risultati sperati, l'operazione è diventata l'unica soluzione possibile per permettere al calciatore di tornare all'attività agonistica in modo definitivo.
Il lungo periodo di riabilitazione necessario comporterà l'assenza del difensore olandese dai prossimi Mondiali, un evento che lo stesso De Ligt ha definito motivo di grande delusione sui propri canali social. Il rientro ufficiale è previsto per la stagione 2026/27. Nonostante il momento difficile, il calciatore ha ricevuto numerosi messaggi di supporto da parte di tifosi ed ex compagni di squadra, confermando la sua determinazione a tornare a vestire la maglia dei Red Devils il prima possibile.
La carriera di De Ligt, iniziata con l'exploit all'Ajax e proseguita con le esperienze tra Torino e Monaco di Baviera, è stata spesso segnata da grandi aspettative. Questo infortunio interrompe un inizio di stagione che sembrava promettente, culminato con il premio di miglior giocatore del mese di novembre assegnato dai tifosi dello United poco prima del blocco fisico.























