Elkann all’aumento di capitale: Juve, c’è un buco da 80 milioni
La situazione finanziaria della Juventus e il piano di risanamento
La Juventus si trova ad affrontare una complessa situazione finanziaria che richiederà un nuovo aumento di capitale per coprire perdite stimate intorno agli 80 milioni di euro. John Elkann e i vertici societari sono impegnati in una serie di colloqui per definire una strategia di risanamento che possa garantire stabilità al club, cercando di individuare le cause del disagio economico e sportivo prima di intervenire con misure strutturali.
Gli introiti derivanti dalla partecipazione alla prossima Europa League, stimati tra i 20 e i 40 milioni di euro a seconda del cammino nella competizione, potranno solo parzialmente mitigare il disavanzo. Per colmare la differenza restante, la società valuta diverse opzioni, tra cui la riduzione del costo della rosa, la cessione di giocatori di alto profilo e il taglio degli ingaggi più onerosi, nel rispetto delle normative UEFA sulla sostenibilità finanziaria.
L'obiettivo a lungo termine rimane il pareggio di bilancio entro giugno 2027. Tuttavia, l'assenza dalla Champions League rappresenta un duro colpo economico, data l'enorme differenza nei premi distribuiti tra le due principali competizioni europee. Questo scenario impone un inevitabile ridimensionamento dei costi per mantenere la competitività senza compromettere la solidità finanziaria della proprietà.






















