Comolli rischia, Spalletti incontra Elkann, i giocatori vanno via: Juve sotto accusa
Crisi Juventus: futuro incerto per dirigenza e squadra
La sconfitta contro la Fiorentina ha allontanato quasi definitivamente la Juventus dalla qualificazione in Champions League, causando un danno economico stimato in circa 80 milioni di euro. Questa situazione ha messo in discussione l'intera struttura societaria, a partire dal dirigente Damien Comolli, il cui approccio basato sull'analisi dei dati non ha evitato il fallimento degli obiettivi stagionali.
Nonostante i risultati deludenti, la posizione di Luciano Spalletti rimane legata alla fiducia di John Elkann. L'allenatore ha espresso la volontà di confrontarsi con la proprietà per definire i programmi tecnici e ha richiesto una figura di supporto per la gestione del mercato, cercando certezze per il futuro progetto sportivo del club.
Sul fronte della squadra si preannuncia una rivoluzione, con numerosi giocatori pronti a lasciare la Continassa. Tra i partenti figurano nomi come Di Gregorio, David e Openda, ma la società sembra disposta ad ascoltare offerte per gran parte della rosa nel tentativo di risanare il bilancio e avviare un nuovo ciclo.























