Collina: "Sogno spesso di tornare. Bastoni-Kalulu? Se qualcuno mi avesse ascoltato...". E sul Var...
L'intervista a Pierluigi Collina: tra ricordi e futuro del calcio
Pierluigi Collina, ex arbitro di fama mondiale e attuale responsabile dei direttori di gara della FIFA, si è raccontato in una lunga intervista a DAZN. Il celebre fischietto ha riflettuto sulla natura del suo vecchio mestiere, sottolineando come la capacità di prendere decisioni in modo impulsivo ma corretto sia fondamentale. Collina ha ricordato momenti iconici della sua carriera, come la finale del Mondiale 2002, e ha discusso del suo status di icona pop, che lo vede ancora oggi riconosciuto da giovanissimi e appassionati in tutto il mondo.
Sul tema dell'innovazione tecnologica, Collina ha paragonato il VAR a un'assicurazione: uno strumento che garantisce sicurezza senza però privare l'arbitro della sua autorità e responsabilità finale. Ha ribadito che l'obiettivo della FIFA è minimizzare l'uso della tecnologia attraverso una preparazione eccellente dei direttori di gara, pur riconoscendo l'importanza di avere un "paracadute" per evitare errori decisivi che potrebbero compromettere le partite.
Infine, l'ex arbitro ha toccato temi personali e tecnici, parlando della sua convivenza con l'alopecia e del suo ruolo attuale nella selezione degli arbitri per i prossimi Mondiali. Ha inoltre espresso un commento sul caso Bastoni-Kalulu, suggerendo che una maggiore tempestività nell'ascoltare le proposte di cambiamento regolamentare avrebbe potuto evitare diverse polemiche nel campionato italiano, auspicando un aumento dell'intensità di gioco per allinearsi agli standard internazionali.























