Nuovo ds, Ceo e...: le mosse Champions dei Friedkin. Ma Gasp li vorrebbe più vicini
Il futuro della Roma tra nuovi dirigenti e il ritorno in Champions League
Con il raggiungimento della qualificazione in Champions League, la Roma si appresta ad affrontare una fase di profondo rinnovamento societario. L'allenatore ha espresso il desiderio di una maggiore presenza fisica e vicinanza da parte della proprietà, la famiglia Friedkin, ritenuta fondamentale per rendere più rapide ed efficienti le decisioni strategiche del club.
Sul fronte dirigenziale, la priorità assoluta è la scelta del nuovo direttore sportivo, con Tony D'Amico in pole position per assumere il ruolo e lavorare in stretta sinergia con il tecnico. Inoltre, la società dovrà valutare la nomina di un nuovo CEO, una carica rimasta vacante dopo la separazione da Lina Souloukou nel settembre del 2024.























