Nba Europe, il progetto avanza: investimento da tre miliardi, la Fiba vuole tirare dritto. Il ruolo dell'Eurolega è un rebus
Il progetto NBA Europe entra nel vivo: investimenti e nuove prospettive
Il piano per la creazione di una NBA Europe sta compiendo passi significativi verso la realizzazione, con un orizzonte temporale fissato per la stagione 2027-2028. Con un investimento stimato di circa tre miliardi di dollari, l'iniziativa promossa da NBA e FIBA punta a rivoluzionare il panorama cestistico continentale attraverso un modello di business che privilegia la crescita a lungo termine rispetto ai profitti immediati.
La struttura della nuova lega prevede 12 franchigie permanenti — con Milano e Roma individuate come piazze strategiche per l'Italia — integrate da altri 4-6 posti assegnati per meriti sportivi. Al momento, oltre 20 club provenienti sia dal basket che dal calcio hanno già manifestato interesse formale. Inizialmente, NBA e FIBA deterranno il 52% della società, ma la loro quota è destinata a diminuire progressivamente a favore dei proprietari dei club, che diventeranno i principali azionisti.
Resta ancora da definire il futuro dell'Eurolega all'interno di questo scenario. Sebbene l'obiettivo ideale sia l'unificazione sotto un unico organismo per evitare la frammentazione del basket europeo, NBA e FIBA sembrano intenzionate a procedere con il proprio piano anche in assenza di un accordo immediato. Il coinvolgimento di importanti istituti finanziari come JP Morgan sottolinea la solidità di un progetto che mira a trasformare radicalmente il sistema sportivo europeo.























