Nations, Europei, Mondiali: la Uefa cambia tutto. Ma l'Italia riuscirà a raggiungere una fase finale?
La UEFA rivoluziona Nations League e qualificazioni dal 2028
A partire dal 2028, la UEFA introdurrà una storica riforma per la Nations League e per le qualificazioni ai Mondiali e agli Europei. Il nuovo format si ispira alla struttura della moderna Champions League, con l'obiettivo dichiarato dal presidente Ceferin di aumentare l'equilibrio tra le nazionali, ridurre i match poco significativi e rendere i tornei più spettacolari senza aggiungere ulteriori date al calendario.
La Nations League 2028-29 sarà strutturata su tre sole leghe (A, B e C) da 18 squadre ciascuna. Nella Serie A, le nazionali verranno divise in tre gironi da sei squadre: ognuna giocherà sei partite contro avversari diversi (quattro sfide singole e una doppia contro un'avversaria della stessa fascia). Le prime due di ogni girone e le due migliori terze si qualificheranno per i quarti di finale, mentre sono confermati meccanismi di retrocessione e playout per le ultime classificate.
Anche la strada verso i Mondiali del 2030 cambierà radicalmente da settembre 2029. Le 36 nazionali di Serie A e B di Nations League comporranno una prima divisione divisa in tre gruppi da 12 squadre. Ciascuna selezione giocherà sei partite contro sei avversari diversi per decretare le qualificate dirette e le partecipanti ai playoff, con una formula che semplificherà anche l'accesso ai successivi Europei.




















