Mugello, 50 anni in moto: Barry Sheene, Valentino Rossi e la sfida Ducati-Aprilia
Mugello: mezzo secolo di storia del Motomondiale tra leggende e rivalità
L'Autodromo Internazionale del Mugello si appresta a celebrare i cinquant'anni dalla sua prima storica edizione nel Motomondiale, disputata nel 1976. Nato per ospitare il Gran Premio d'Italia dopo il temporaneo abbandono di Monza in seguito alla tragedia del 1973, il circuito toscano è diventato dal 1994 la sede stabile dell'evento, affermandosi come uno dei tracciati più iconici e amati del motociclismo mondiale.
La storia del Mugello è legata a imprese memorabili, a partire dalla prima pole position di Giacomo Agostini e dal successo di Barry Sheene nella classe 500, fino ai trionfi di leggende come Kenny Roberts, Freddie Spencer e Mick Doohan. L'era della MotoGP è stata poi indissolubilmente segnata da Valentino Rossi, capace di conquistare sette vittorie consecutive tra il 2002 e il 2008, trasformando il gran premio di casa in un vero e proprio fenomeno di costume e di passione popolare.
Negli anni successivi, piloti come Jorge Lorenzo e Casey Stoner hanno lasciato il segno, aprendo la strada al recente dominio della Ducati, vincitrice con Francesco Bagnaia ed Enea Bastianini. Il prossimo appuntamento sul circuito toscano si preannuncia come un nuovo capitolo dell'accesa sfida tecnologica e sportiva tra le case italiane Ducati e Aprilia, pronte a darsi battaglia davanti a una straordinaria cornice di pubblico.






















