Mourinho-Real accordo in sospeso, il tecnico aveva già chiesto rinforzi
Mourinho-Real Madrid: accordo raggiunto ma legato alle elezioni
Il ritorno di José Mourinho sulla panchina del Real Madrid è attualmente in stand-by, subordinato alla rielezione di Florentino Perez alla presidenza del club spagnolo. Nonostante l'accordo per un contratto biennale (con opzione per il terzo anno in caso di vittoria della Liga) sia già stato definito, l'operazione rimane congelata in attesa dell'esito delle elezioni societarie.
Nonostante la fase di stallo, il tecnico portoghese ha già presentato una relazione dettagliata per il mercato, richiedendo rinforzi specifici in difesa (terzini e due centrali) e a centrocampo. La dirigenza dei Blancos ha tuttavia precisato che ogni nuovo acquisto dovrà essere compensato da una cessione. Al momento, mentre le posizioni di Alaba e Carvajal appaiono salde, rimangono incerti i futuri di Ceballos e Camavinga, così come il rinnovo di Rüdiger.
Qualora Florentino Perez non dovesse essere riconfermato alla guida del Real Madrid, l'accordo con Mourinho salterà e l'allenatore valuterà le altre proposte a sua disposizione.























