Mourinho: «Nessuno di questa Inter giocherebbe in quella del Triplete. Lautaro? Amo Milito»
Le riflessioni dello Special One sul passato e il presente nerazzurro
In un'intervista rilasciata a Sport Week, José Mourinho è tornato a parlare del suo legame con l'Inter, definendo l'addio al club nerazzurro per approdare al Real Madrid come la decisione più sofferta della sua carriera. Il tecnico portoghese ha ripercorso i suoi esordi come vice di Van Gaal al Barcellona e la successiva scelta di rischiare mettendosi in proprio, un percorso che lo ha portato a scrivere la storia del calcio europeo.
Mourinho ha espresso un parere netto nel confronto tra l'Inter attuale e quella del Triplete del 2010. Pur manifestando stima per i calciatori della rosa odierna, lo Special One ha affermato che nessuno di loro avrebbe trovato spazio nella sua formazione titolare di allora. In particolare, pur elogiando Lautaro Martínez, ha ribadito la sua preferenza per Diego Milito, sottolineando l'importanza cruciale dell'attaccante argentino nei successi di quella stagione leggendaria.
Infine, l'allenatore ha commentato la crescita professionale di Cristian Chivu e ha analizzato le prospettive della nazionale portoghese in vista dei prossimi mondiali. Secondo Mourinho, l'attuale generazione di talenti del Portogallo è tecnicamente superiore a quella che vinse l'Europeo nel 2016, inserendo la selezione lusitana tra le principali favorite per il titolo insieme a Brasile e Argentina.






















