MotoGP | Taramasso: "Mugello è sempre una bella sfida per le gomme, è molto tecnica e con poco grip"
La sfida del Mugello e il bilancio di Barcellona secondo Michelin
In vista del Gran Premio d'Italia al Mugello, settimo appuntamento della stagione MotoGP, il responsabile di Michelin Piero Taramasso ha analizzato le sfide tecniche che attendono piloti e pneumatici. Il circuito toscano, caratterizzato da un asfalto con scarso grip e un layout molto tecnico, vedrà la conferma delle mescole anteriore soft e media (con l'eliminazione della dura) e delle posteriori asimmetriche già utilizzate con successo nella scorsa edizione.
Taramasso ha inoltre tracciato un bilancio del precedente weekend a Barcellona, segnato da temperature insolitamente basse e asfalto scivoloso che hanno reso difficile il riscaldamento delle gomme. La gara, interrotta da bandiere rosse per i brutti incidenti di Alex Marquez e Johann Zarco, si è poi risolta in una frazione accorciata a 12 giri, dove la procedura di partenza rapida ha messo in difficoltà diversi team nella gestione delle pressioni degli pneumatici.
Tra i piloti investigati per la pressione c'era anche Pecco Bagnaia, poi scagionato a causa di una lenta perdita d'aria tra cerchio e gomma. Taramasso ha concordato con l'idea che, in caso di gare così brevi, si dovrebbe applicare il regolamento delle Sprint anche per quanto riguarda le sanzioni sulle pressioni.























