MotoGP | La mano di Mir preoccupa: "Non è posto, la ferita si è riaperta diverse volte e vedo le stelle"
Joan Mir: Buona prestazione a Montmeló nonostante l'infortunio alla mano
Joan Mir ha concluso la giornata di prove del venerdì a Montmeló con un incoraggiante ottavo posto, garantendosi l'accesso diretto alla Q2. Nonostante le difficoltà croniche della Honda HRC su questo tracciato e la scarsa aderenza dell'asfalto, il pilota spagnolo è riuscito a segnare un tempo competitivo di 1'38"846, dimostrando un potenziale inaspettato sul giro secco.
La principale preoccupazione per il Campione del Mondo 2020 resta però la condizione fisica. Una ferita alla mano rimediata a Le Mans continua a riaprirsi, causando un dolore intenso soprattutto nelle curve a destra. Mir ha ammesso di "vedere le stelle" ogni volta che ruota il polso sul manubrio, prevedendo un fine settimana di grande sofferenza fisica, in particolare durante i primi giri della gara.
Oltre al dolore, Mir ha evidenziato i limiti tecnici della sua moto, sottolineando come la Honda soffra significativamente in accelerazione e nei curvoni lunghi. Sebbene il risultato del venerdì sia positivo, il pilota rimane cauto riguardo al passo gara, consapevole che le condizioni della pista e la tenuta della sua mano saranno fattori determinanti per il resto del Gran Premio.























