MotoGP | La Honda lancia segnali di... fumo: la pioggia impedirà di capire se c'è anche l'arrosto?
Rinascita Honda al venerdì di Le Mans
Il venerdì del Gran Premio di Francia ha segnato un momento di svolta per la Honda, che è tornata a guidare le sessioni cronometrate come non accadeva da anni. Johann Zarco ha ottenuto il miglior tempo assoluto nel pomeriggio, garantendosi l'accesso diretto alla Q2, mentre Luca Marini era stato il più veloce nella sessione mattutina, seppur sfruttando gomme nuove nel finale.
Zarco, idolo di casa, si è mostrato ottimista non solo per il giro secco, ma anche per il passo gara costante mostrato con gomme usate, puntando apertamente a un risultato di prestigio nella Sprint. Anche Joan Mir ha confermato i progressi della RC213V chiudendo con il quinto tempo, attribuendo il salto di qualità al lavoro di affinamento del setting svolto durante i recenti test di Jerez.
Nonostante l'entusiasmo per i risultati ottenuti sull'asciutto, resta l'incognita meteo per il resto del weekend. La pioggia prevista per sabato potrebbe rimescolare le carte, impedendo di verificare se i passi avanti mostrati dalla casa giapponese siano strutturali o legati esclusivamente alle caratteristiche del circuito Bugatti.























