Mondiali, allarme in Messico: lo stadio Azteca sprofonda di un centimetro e mezzo al mese
Allarme per lo stadio Azteca: cedimenti strutturali e atti di vandalismo
Lo storico stadio Azteca di Città del Messico, destinato a ospitare gare dei prossimi Mondiali di calcio, sta affrontando una grave crisi strutturale. Secondo i dati monitorati dalla NASA, l'impianto starebbe sprofondando al ritmo di circa un centimetro e mezzo al mese. Questo fenomeno, che interessa diverse aree della capitale messicana, è causato principalmente dall'eccessivo pompaggio delle falde acquifere sotterranee, che provoca la compattazione del terreno sotto il peso della metropoli sovrastante.
Oltre alle criticità geologiche, la struttura è vittima di atti di vandalismo da parte dei tifosi, che staccano frammenti delle tribune per conservarli come souvenir. Video recenti hanno inoltre evidenziato il distacco di parti architettoniche in settori ristrutturati di recente. Si tratta di una situazione preoccupante per un'arena di enorme valore storico, teatro di finali mondiali leggendarie e di momenti iconici come la "Partita del Secolo" tra Italia e Germania e le prodezze di Diego Armando Maradona.




















