Milan, Tare in uscita? Il nome più caldo come nuovo ds resta D'Amico
Possibile avvicendamento nel ruolo di direttore sportivo del Milan
Il futuro di Igli Tare come direttore sportivo del Milan appare incerto a un solo anno dal suo insediamento. Le recenti dichiarazioni del proprietario Gerry Cardinale, che ha espresso insoddisfazione per la gestione degli investimenti effettuati, sembrano mettere in discussione la posizione del dirigente albanese. Nonostante Tare abbia minimizzato le voci parlando di normali speculazioni mediatiche, la proprietà rossonera starebbe valutando un profondo rinnovamento dell'area tecnica al termine della stagione.
Il nome più accreditato per la successione è quello di Tony D'Amico, attuale direttore sportivo dell'Atalanta. Già cercato dal club rossonero in passato, D'Amico è apprezzato per la sua capacità di coniugare risultati sportivi e sostenibilità economica, un profilo che si sposa con la filosofia aziendale di RedBird. L'apertura dell'amministratore delegato nerazzurro Luca Percassi a una possibile separazione dal dirigente ha ulteriormente alimentato l'ipotesi di un suo trasferimento a Milano.
Sullo sfondo restano altre opzioni interne, come un eventuale avanzamento di Geoffrey Moncada dall'area scouting a ruoli di maggiore responsabilità, scenario che potrebbe concretizzarsi qualora Zlatan Ibrahimovic assumesse un potere decisionale più ampio. Tuttavia, la pista D'Amico resta la più calda, nonostante la concorrenza di altri club come Roma e Napoli, anch'essi interessati al dirigente dell'Atalanta.























