Milan, più nero che rosso: da Allegri a Modric, l'ennesima rivoluzione
Il Milan perde la Champions: contestazione a San Siro e rivoluzione in vista
Il Milan fallisce l'accesso alla prossima Champions League nell'ultima giornata di campionato, subendo una clamorosa sconfitta casalinga per 1-2 contro il Cagliari. Nonostante il vantaggio iniziale firmato da Saelemaekers, i sardi hanno ribaltato il risultato con le reti di Borrelli e Rodriguez, facendo scivolare i rossoneri al sesto posto in classifica, valido solo per l'Europa League.
Il fischio finale ha scatenato la dura contestazione dei tifosi a San Siro, che hanno preso di mira la squadra e la dirigenza, in particolare l'amministratore delegato Giorgio Furlani, il patron Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic. La deludente seconda parte di stagione, caratterizzata da un netto calo di rendimento nelle ultime dieci giornate, ha cancellato gli obiettivi europei del club.
Il fallimento sportivo apre ora la strada a una vera e propria rivoluzione estiva. Oltre al probabile addio del tecnico Massimiliano Allegri, sono in bilico le posizioni dei principali dirigenti e di diversi elementi chiave della rosa, tra cui Luka Modric e Adrien Rabiot, il cui futuro appare lontano da Milano senza i proventi della massima competizione europea.























